Funzionalità sempre più complesse nell’automazione di macchina e una crescente richiesta di personalizza-zione si devono oggi confrontare con l’esigenza di contrarre i tempi di realizzazione e collaudo di ogni mac-china, qualunque sia la configurazione.
Conciliare due fattori come complessità e rapidità di consegna così in contrasto tra loro richiede di pensare a modalità di sviluppo nuove, che permettano di superare quell’iterazione classica: progetto-prototipo-test-correzione-riprogettazione, così dispendiosa in termini di costi e di tempi.
Una valida strategia sostituisce le fasi di prototipazione e test su macchine fisiche con un passaggio virtua-le, dove una macchina, o una parte di essa, viene rappresentata da un modello matematico che ne replica fedelmente il funzionamento.
Tale modello matematico viene poi codificato e, nella architettura B&R, integrato direttamente all’interno dell’ambiente di sviluppo Automation Studio. In questo unico ambiente di sviluppo, infatti, è possibile com-binare il carico meccanico con azionamenti e motori, simulandone la dinamica, grazie all’utilizzo di pochi blocchi funzione pronti all’uso.
Chi ha progettato il software applicativo e chi ha disegnato la meccanica, possono così verificare il compor-tamento generale del sistema, prima ancora di andare in officina per realizzare le parti fisiche. Diventa per-tanto possibile sperimentare il design fisico della macchina con algoritmi di controllo di movimento sofisti-cati in un ambiente virtuale sicuro.
Possibili criticità meccaniche o elettriche o logistiche diventano evidenti in simulazione e possono pertanto essere corrette, migliorando iterativamente il progetto, senza costi di realizzazione meccanica, se non per il prototipo definitivo e senza mettere a repentaglio persone o macchinari.
La simulazione offre inoltre una occasione perfetta per verificare il dimensionamento di ogni parte in movi-mento, raffinando la taglia dei motori coinvolti per ottimizzare l’investimento.
L’obiettivo è combinare le parti di automazione, partendo dal livello di PLC e motion, dove gli strumenti di simulazione ARSim e SimACOPOS sono integrati direttamente nel sistema di controllo B&R, con il modello fisico dei componenti meccanici e delle macchine, dove i modelli vengono realizzati con strumenti come Simulink o MapleSim, fino al livello di impianto e di processo, dove entrano in gioco strumenti come Indu-strialPhysics.
Una volta completata questa amalgama è possibile procedere alla simulazione dell’intera macchina che, grazie a una vera e propria prototipazione virtuale, viene testata nel suo complesso e rifinita in ufficio, prima ancora di metter piede in officina.

A proposito di B&R
Giunta ai suoi primi trent’anni di presenza in Italia, B&R è un’innovativa società di automazione con sede in Austria e uffici in tutto il mondo. B&R è la business unit per la Machine and Factory automation del gruppo ABB.
Come leader mondiale nell’automazione industriale, B&R combina tecnologia all’avanguardia e ingegneria avanzata per for-nire ai clienti in ogni settore industriale soluzioni complete per l’automazione di macchina e di fabbrica, per il controllo di movimento, per l’interfaccia uomo macchina e le tecnologie di sicurezza integrate.
Sfruttando gli standard di comunicazione per l’IIoT come OPC UA, TSN, POWERLINK e openSAFETY, insieme al potente ambiente di sviluppo software Automation Studio, B&R sta costantemente ridefinendo il futuro dell’ingegneria di automazione.
Lo spirito innovativo che mantiene B&R all’avanguardia nell’automazione industriale è guidato dall’impegno nel semplificare i processi e superare le aspettative dei clienti. Per ulteriori informazioni, visitare http://www.br-automation.com/.

Informazioni su ABB
ABB (ABBN: SIX Swiss Ex) è un leader tecnologico all’avanguardia nei prodotti per l’elettrificazione, nella robotica e nel con-trollo di movimento, nell’automazione industriale e nelle reti elettriche al servizio dei clienti nelle utility, nell’industria, nei trasporti e nelle infrastrutture a livello globale. Continuando una storia di innovazione lunga più di 125 anni, oggi ABB sta scrivendo il futuro della digitalizzazione industriale e guidando la quarta rivoluzione industriale ed energetica. ABB opera in oltre 100 paesi con circa 132.000 dipendenti. www.abb.com

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