CERVELLO

Come indagare i meccanismi emotivi?

Nell’ambito delle neuroscienze sociali, novità da Lucca

Da anni il Molecular Mind Lab svolge attività di ricerca nell’ambito delle neuroscienze cognitive e sociali con un focus specifico sulla mappatura delle emozioni. Le ricerche condotte dal Molecular Mond Lab hanno importanti implicazioni per la comprensione sia dei fenomeni alla base delle interazioni affettive tra persone sia delle alterazioni dell’equilibrio emotivo-affettivo nelle patologie psichiatriche

Alcune di queste ricerche sono state recentemente premiate dalla OHBM (Organization for Humean Brain Mapping) con particolare riferimento a una innovativa ricerca condotta da Giada Lettieri, giovane dottoranda in neuroscienze della Scuola, che Lettieri, che si è aggiudicata il Merit Abstract Award, l’ambito premio che la OHBM, la più importante società scientifica internazionale per lo studio delle funzioni cerebrali umane, conferisce al top (l’1%) dei lavori scientifici più innovativi e originali. Oltre tremila le proposte provenienti da tutto il mondo: l’allieva sarà invitata a presentare la ricerca al prossimo Congresso Mondiale della OHBM che si svolgerà a giugno.

LO STUDIO – Giada e i suoi collaboratori hanno misurato in tempo reale la risposta comportamentale e l’attività cerebrale in un gruppo di individui durante l’esperienza di emozioni diverse. Per ottenere un ambiente sperimentale il più possibile simile a quello naturale, i soggetti sono stati esaminati in maniera continuativa mentre guardavano un film, Forrest Gump. In questo modo, i ricercatori hanno potuto ricostruire il fitto dialogo che ha luogo tra le diverse regioni del cervello quando si prova un’emozione, sia essa gioia o tristezza, rabbia o disgusto. I risultati dello studio, che rientra in un più ampio e consolidato programma di ricerca multidisciplinare che il Molecular Mind Lab conduce da anni presso la Scuola IMT nel campo delle neuroscienze cognitive e sociali.

Per Giada Lettieri si tratta del secondo prestigioso riconoscimento nel giro di pochi mesi, dopo il Premio per la Miglior Presentazione ottenuto al Congresso Nazionale della Società Italiana di Psicofisiologia e Neuroscienze Cognitive lo scorso novembre a Torino.

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