NANOTECNOLOGIE

Braiker, il biosensore.

E’  basato sulla nano-acustica in grado di rilevare biomarker circolanti di lesioni cerebrali nel sangue.

Si è tenuta lo scorso 25 ottobre 2019 nell’Aula Magna del Polo Fibonacci a Pisa la finale regionale che ha premiato il team della Scuola Normale Superiore e del Cnr.

Il vincitore è Braiker, il biosensore, basato su nano-acustica in grado di rilevare biomarker circolanti di lesioni cerebrali nel sangue: in pratica basta una goccia di sangue per diagnosticare eventuali traumi.

Nel tempo, il settore delle life sciences si è sempre più distinto all’interno di questa competizione come settore d’eccellenza: dal 2004 (anno della prima edizione) il 48% delle aziende che hanno conquistato il podio opera proprio nelle scienze della vita; una percentuale che sale a quasi il 70% se si valutano le realtà insignite del primo premio.

Sul secondo gradino del podio Small Pixels, un algoritmo per il miglioramento delle qualità immagini video per streaming di alta qualità a basso costo, sviluppato da un team dell’Università di Firenze.

Al terzo posto Tree Tower, una start-up innovativa spin-off della Scuola IMT Alti Studi Lucca che sviluppa software e digital solution su misura per la smart manufacturing.

Quarta posizione per Euriskos, un sistema per trasformare il suono in energia elettrica sviluppato da un team dell’Università di Pisa.

primi quattro classificati avranno l’opportunità di partecipare al “Premio Nazionale per l’Innovazione”, in programma a Catania il 28 e 29 novembre.

Start CUP Toscana è organizzato dall’Università di Pisa, in collaborazione con Scuola Superiore Sant’Anna, Università di Firenze, Università di Siena, Scuola Normale Superiore, Scuola Imt Alti Studi Lucca e Istituto universitario di studi superiori di Pavia, con il contributo della Regione Toscana.

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